Come aprire un sito e-commerce

Il commercio elettronico, o e-commerce, è un sistema che, grazie a particolari software, permette di creare un vero e proprio negozio online, attraverso il quale è possibile vendere i più svariati prodotti. Avrete la possibilità di preparare un catalogo dei vostri prodotti (per ciascuno dei quali verrà predisposta una scheda contenente immagini, descrizione dettagliata e prezzo), in modo che i clienti possano acquistarli dalla propria abitazione, tramite un pc collegato ad Internet. Per aprire un negozio di e-commerce è bene avere alcune basi per quanto riguarda la conoscenza di Internet (dal momento che è il mezzo che vi consentirà di fare affari). E’ anche importante avere la giusta mentalità per intraprendere questo tipo di commercio.

Come aprire un sito ecommerce

Premessa

Per aprire un negozio di e-commerce, gli investimenti richiesti non sono molto elevati. La cosa più importante è che il sito acquisti una certa visibilità, altrimenti gli acquirenti non saranno in grado di trovarlo. Altro aspetto da curare è la procedura di gestione degli ordini. Per vendere tramite un sito e-commerce si seguono le stesse regole del commercio tradizionale: nessuno si aspetterebbe un grande afflusso di clienti senza nessuna pubblicità e senza offerte promozionali. Cercate di stabilire subito quali sono le vostre possibilità di guadagno e quale tipo di concorrenza dovrete affrontare.

Dovete farvi un’idea sui desideri di chi acquista su internet, di quali informazioni il cliente ha bisogno prima di acquistare, come è possibile convincere il cliente a tornare a visitare il vostro sito, e così via. E’ essenziale acquisire buone conoscenze nel campo del web marketing e imparare a soddisfare le aspettative dei vostri clienti virtuali. Ecco alcune indicazioni:

  • Il vostro sito di e-commerce deve avere tre caratteristiche principali: deve essere completo, sufficientemente esaustivo ma soprattutto molto chiaro;
  • Dovete sempre mantenere competitive le vostre offerte;
  • Per le persone che fanno acquisti su Internet la garanzia ha molta importanza: fornite informazioni chiare sulla possibilità di reso nel caso in cui il cliente non sia soddisfatto del prodotto che ha ricevuto;
  • Preparate delle schede dettagliate su ogni prodotto. Più chiare e complete saranno le informazioni fornite, più il cliente sarà invogliato a effettuare un acquisto presso il vostro sito.

Cosa è possibile vendere attraverso internet



I siti di e-commerce possono vendere svariati tipi di prodotti, ma più spesso trattano prodotti informatici, software, film, brani musicali e foto. Una fetta importante del totale dei siti di e-commerce è rappresentata da negozi che vendono prodotti che gli acquirenti hanno un certo imbarazzo ad acquistare di persona. Tuttavia, esistono anche molti siti dedicati alla vendita di elettrodomestici, pezzi di ricambio, prodotti elettronici, libri, giocattoli, DVD. Meno adatti al commercio online sono quei prodotti che il cliente potrebbe avere il desiderio di toccare o provare. Ad esempio, acquistare online dei capi di abbigliamento o delle calzature può comportare il rischio di scegliere dei capi della misura sbagliata o che si riveleranno diversi da quanto l’acquirente aveva immaginato. Nonostante questi dubbi, è in aumento il numero di siti che avviano un’attività di vendita di capi di abbigliamento e persino di profumi (un prodotto molto personale che, tipicamente, avrebbe bisogno di essere annusato). Benefici per gli acquirenti sono:

  • Possibilità di confrontare diverse offerte e scegliere quella più conveniente.
  • Accesso alle schede riportanti le informazioni dettagliate dei prodotti.
  • Possibilità di acquistare l’oggetto desiderato in maniera rapida e in ogni momento (ad esempio, anche in orari nei quali i negozi tradizionali sono chiusi).
  • Conoscenza della disponibilità o meno del prodotto desiderato.
  • Possibilità di acquistare oggetti non facilmente reperibili nei negozi tradizionali.
  • Possibilità di decidere se effettuare l’acquisto nella propria abitazione, senza ricevere pressione da parte del venditore.

Mentre gli svantaggi possono essere:

  • Non è possibile toccare il prodotto con mano o provarlo prima di acquistarlo.
  • E’ possibile che l’oggetto venga consegnato in tempi piuttosto lunghi.
  • Le spese di spedizione possono essere abbastanza elevate.

Come avere successo

Per realizzare un sito di e-commerce di successo è importante seguire alcuni accorgimenti.

  • Il sito deve essere ben realizzato, possibilmente da un webmaster competente. Più il sito risulterà accattivante (grazie a un sapiente posizionamento delle foto, animazioni, un buon uso dei colori e dei font) e piacevole, ma soprattutto facile da navigare, più il cliente sarà invogliato a metterlo tra i preferiti per tornare a visitarlo.
  • Dotate il sito di sistemi attraverso i quali gli utenti possano comunicare tra loro (ad esempio forum o chat), per creare una sorta di community.
  • Fate in modo che i vostri clienti abbiano sufficienti garanzie (ad esempio dotando il sito di connessioni protette per la trasmissione dei dati delle carte di credito).
  • Dotate il vostro sito di un buon sistema di assistenza, al quale i clienti possano rivolgersi in caso di problemi.
  • Aggiornate sempre il vostro sito in modo che risponda alle ultime innovazioni tecnologiche e offra sempre una buona velocità di navigazione.

Fidelizzazione del cliente



Con il sempre maggiore numero di persone che effettua acquisti su Internet, il campo dell’e-commerce si preannuncia in continua crescita. Oggi le persone mostrano una maggiore propensione agli acquisti online, e una maggiore fiducia nei confronti degli affari condotti su Internet. Tuttavia, è importante acquisire la competenza per sfruttare nel modo giusto le potenzialità offerte dalla rete. Infatti, insieme al numero dei potenziali acquirenti, è cresciuto anche il numero di siti concorrenti.

Per avviare un’attività e-commerce di successo è importante studiare strategie di fidelizzazione del cliente. Molte ricerche hanno mostrato che in genere il cliente non effettua il suo acquisto la prima volta che visita un sito, perciò è necessario che il visitatore sia invogliato a tornare più volte sul vostro portale. Solo in questo modo riuscirà a ottenere tutte le informazioni di cui ha bisogno per convincersi a concludere l’affare. Chiedere ai visitatori di inviarvi il loro indirizzo e-mail per ricevere informazioni riguardo gli oggetti che più gli interessano, o riguardo offerte speciali, è uno dei metodi più utilizzati per fidelizzare il cliente di un sito di e-commerce.

La newsletter è un’email che potete inviare periodicamente a tutti i visitatori iscritti, fornendo loro informazioni in merito ai vostri prodotti. Evitate di inviarla troppo frequentemente, poiché potrebbe essere considerata come una pubblicità indesiderata e sortire l’effetto opposto a quello sperato.
Un altro metodo per fidelizzare i clienti è inviare loro delle offerte personalizzate, che riguardino gli oggetti ai quali sono più interessati. Considerate anche la possibilità di scambiare il link del vostro sito con siti affiliati, in modo da aumentare le occasioni di farvi conoscere dai visitatori.

Garantire un acquisto sicuro

Molte persone presentano ancora dubbi in merito alla sicurezza delle transazioni online. Alcune delle truffe nelle quali possono incappare le persone che acquistano online sono descritte di seguito.

  • Esistono siti clonati che raccolgono le informazioni delle carte di credito dei visitatori.
  • Alcuni venditori incassano il pagamento ma non spediscono regolarmente l’oggetto.
  • Aziende in fallimento (ad esempio compagnie che organizzano viaggi) continuano ad accettare prenotazioni e ordini, pur non essendo in grado di far fronte all’accordo.

Esistono persone che utilizzano Internet in maniera illecita, per collezionare informazioni private di altri utenti. E’ importante prestare la massima attenzione alla sicurezza dei sistemi di pagamento. I più utilizzati sono il pagamento con carta di credito, la spedizione in contrassegno e il bonifico.
Per impedire che persone malintenzionate possano appropriarsi dei dati dei clienti, molti siti utilizzano dei sistemi che criptano i dati delle carte di credito e protocolli speciali per la trasmissione di questi dati, ad esempio il protocollo “Transport Layer Security”. Quando un sito utilizza questo tipo di protocollo, nella barra dell’indirizzo vedrete l’url preceduto dalla scritta “https” invece che ‘http’, e in basso vedrete l’icona di un piccolo lucchetto, che indica che state trasmettendo dati attraverso una connessione sicura. Un altro tipo di protocollo è il Secure Electronic Transaction o SET, che per essere usato richiede un pin fornito al cliente dalla compagnia che ha emesso la sua carta di credito.

Un altro metodo per garantire la sicurezza del cliente è farlo accedere al sito tramite una username e una password (procedura di autentificazione), la quale dovrebbe essere difficile da individuare e dovrebbe essere cambiata dall’utente con una certa frequenza.
E’ bene che i clienti rispettino alcune indicazioni per evitare di incappare in una truffa:

  • Verificare l’identità del venditore.
  • Controllare che nel sito e-commerce siano riportati la sede dell’azienda, il recapito telefonico e almeno un indirizzo e-mail.
  • Controllare se sono specificati in maniera chiara i tempi di evasione dell’ordine e di spedizione.
  • Assicurarsi che il servizio di assistenza sia operativo e risponda in maniera pronta a eventuali dubbi.

Normativa attuale

Esistono diverse norme che regolamentano il commercio online. In particolare, è utile fare riferimento all’articolo 18 del decreto legislativo n.114 del 1 marzo 1998, che contiene varie indicazioni per chi vuole vendere su Internet i propri prodotti. Secondo questo decreto legislativo, chi vuole avviare un sito di commercio elettronico deve darne comunicazione al suo comune di residenza (se si tratta di un privato), o in quello nel quale è stabilita la sede legale (nel caso di un’azienda). Trenta giorni dopo aver inviato la comunicazione, qualora non si sia ricevuta una risposta negativa da parte del Comune, vale il principio del silenzio-assenso ed è possibile aprire il sito ai visitatori. L’e-commerce è regolamentato anche dalle disposizioni dell’articolo 15 comma 2 della legge n. 59 del 15 Marzo 1997.

Tale legge ha previsto l’istituzione di un Regolamento (D.P.R. n. 513 del 10 Novembre 1997), che prevede le modalità di trattamento dei dati informatici e stabilisce che i contratti online sono da considerarsi conclusi quando all’acquirente viene recapitato l’avviso di spedizione del prodotto. Tutti i siti che praticano commercio elettronico devono indicare sulla propria pagina principale la denominazione dell’azienda e il numero di partita IVA. Alcuni siti offrono come ulteriore garanzia un certificato digitale che ne prova l’autenticità. Il diritto di recesso è regolamentato dal dlg n. 185/99 e dal dlg n. 50/92. In caso di controversie, il foro competente è scelto in base alla residenza o al domicilio dell’acquirente. E’ necessario rispettare anche alcune norme imposte dall’UE, quali la direttiva CE 31/2000 e il dlg 70/2003, che ha recepito la direttiva n. 31 del 2000.

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