Migliori piattaforme di email marketing per inviare newsletter

Dovrebbe essere chiaro che non esiste una piattaforma di email marketing in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipologia di newsletter. Alcuni parametri da prendere in considerazione per la scelta sono: budget, dimensioni del database email, necessità di automazione, tipologia di integrazioni richieste etc.

In questa guida troverete le informazioni per scegliere i migliori sistemi di email marketing per inviare newsletter o comunicazioni spot, da quelli per principianti ai più avanzati. Continuando a leggere, scenderemo nel dettaglio elencando vantaggi e svantaggi di ognuno di questi tool per fare direct marketing e newsletter.

Ovviamente prima di immergervi nella lettura vi consigliamo di imparare a realizzare una newsletter sfruttando le migliori tecniche di email marketing per scrivere una email professionale utile a perseguire i vostri obiettivi di web marketing.

Mailchimp

mailchimpQuesto tool è indicato per freelancer e per piccoli progetti di email marketing.

Mailchimp costringe gli iscritti a una doppia conferma (un’operazione che può ridurre i vostri elenchi di circa il 15%) e il prezzo è circa il doppio rispetto a quello di GetResponse.

Rispetto al passato, Mailchimp ha apportato numerosi cambiamenti. L’interfaccia è molto ben disegnata e semplicissima da utilizzare. Inoltre, questo tool è in grado di offrire funzionalità piuttosto potenti.

I vantaggi principali di Mailchimp sono tre. Il primo è che si tratta di uno dei tool di email marketing più semplici da utilizzare. Il builder delle campagne può essere utilizzato anche da un principiante assoluto e importare/esportare gli elenchi è davvero molto semplice. Il secondo punto di forza è che si tratta dell’unico servizio di email marketing ad offrire un account 100% gratis.

Tuttavia, questa modalità non permette di accedere d un gran numero di funzioni. Ad esempio, se volete utilizzare le email di risposta automatica, dovrete fare un upgrade. L’account gratuito presenta anche un limite basso per quanto riguarda il numero di email inviabili e di contatti. Tuttavia, è ottimo se volete soltanto mandare alcune newsletter a qualche centinaio di contatti. Tenete a mente che Mailchimp può diventare (relativamente) costoso se avrete bisogno di fare un upgrade. Mailchimp offre due modalità di pagamento: pay as you go o abbonamento mensile. Anche se costosa, la modalità pay as you go è indicata se avete bisogno di inviare email soltanto in maniera sporadica.

Infine, Mailchimp offre una grande varietà di integrazioni. Non esistono molti servizi ai quali Mailchimp non sia in grado di collegarsi. Che abbiate bisogno di collegarvi a WordPress, Facebook o qualsiasi altro tool di web marketing popolare, con Mailchimp non avrete problemi.

Uno dei maggiori svantaggi di Mailchimp è che costringe gli utenti a confermare due volte l’iscrizione alla vostra lista (prima sul sito e poi tramite la conferma della casella email). Anche se il razionale di questa scelta è chiaro (riduce le email rifiutate e aiuta Mailchimp ad evitare che i suoi server di email delivery finiscano in blacklist), ha un impatto sulla dimensione dei vostri elenchi.

Nello specifico, circa il 15% delle persone che richiedono di iscriversi ad una newsletter sul sito non effettua la conferma dell’indirizzo email e, pertanto, non viene aggiunto all’elenco. Passare da Mailchimp ad un tool che non richieda la doppia conferma determina un aumento della dimensione degli elenchi.

Un altro svantaggio di Mailchimp è rappresentato dai template omogenei. Dal momento che molte persone utilizzano Mailchimp, le loro newsletter hanno tutte un aspetto molto simile. Anche se, ovviamente, è possibile personalizzarle, le vostre email avranno sempre l’aspetto di newsletter di Mailchimp.

Infine, Mailchimp è piuttosto costoso per essere un tool di email marketing che offre soltanto funzioni base. Il prezzo è in parte dovuto al fatto che si tratta del marchio maggiormente conosciuto nel campo dell’email marketing. Anche se i costi non sono elevatissimi, sono più lati di circa il 40% rispetto a GetResponse – che offre un prodotto molto simile, se non migliore.

Infusionsoft

infusionsoftE’ indicato per piccole-medie imprese che hanno bisogno di soluzioni di automazione del marketing potenti e avanzate.

InfusionSoft è un’opzione interessante. Per alcuni versi è sbagliato confrontarlo con servizi come Aweber e GetResponse, dal momento che non si tratta semplicemente di un tool per email marketing. Infusionsoft è uno strumento per la gestione delle vendite e l’automazione del marketing. L’email marketing è soltanto una delle molte funzionalità che implementa.
Tuttavia, non sarebbe corretto non parlare di Infusionsoft all’interno di questa guida. Per molte imprese, infatti, si tratta di un’ottima soluzione.

Per prima cosa bisogna dire che InfusionSoft è costoso. I prezzi partono da circa 200 euro al mese, oltre al pacchetto iniziale che costa circa 2000 euro. Per la maggior parte dei professionisti del marketing e degli imprenditori si tratta di un investimento fuori portata. Tuttavia, per alcuni questo costo rappresenta una piccola percentuale del ritorno che InfusionSoft genera per il loro business.

InfusionSoft è un sistema CRM completo, dotato di automazione del web marketing e tool eCommerce. Pertanto, che cosa potete fare con InfusionSoft e non con gli altri strumenti dei quali abbiamo parlato?

Con questa piattaforma potete automatizzare le vendite e il marketing in base al comportamento del cliente. Ad esempio, è possibile creare un assistente virtuale alle vendite che mantenga i contatti con migliaia di clienti al posto vostro. L’assistente interagisce con il cliente diverse volte al mese inviando messaggi diversi a seconda di ciò che il cliente ha fatto o non ha fatto.

Ad esempio, se qualcuno aggiunge un prodotto al proprio carrello ma non completa il checkout, è possibile inviare un’email che ricordi al cliente di completare l’ordine. Oppure è possibile inviare automaticamente dei coupon ai clienti nel giorno del loro compleanno. O, ancora, creare funnel che trasformino gli iscritti in clienti. Con Infusionsoft potete fare tutto questo. Si tratta di uno strumento complesso ma in grado di diventare indispensabile. Il punto debole principale è che può creare dipendenza, tanto da trascorrere giorni interi a creare sequenze.

In generale, Infusionsoft diventa un buon investimento soltanto quando si hanno entrate per almeno 150.000 euro l’anno. Inoltre, ha senso utilizzarlo soltanto se il vostro business ruota intorno alla vendita di prodotti online. Se vi state approcciando per la prima volta all’email marketing, è probabile che InfusionSoft non sia lo strumento più adatto per voi.

Aweber

aweberQuesto tool è indicato per professionisti del web marketing che hanno bisogno di un tool affidabile ma hanno un budget limitato.

Nonostante l’aspetto un pò datato, Aweber ha un buon rapporto costo/efficacia ed è semplice da utilizzare. Offre tutte le funzioni peculiari che si possono desiderare, senza risultare troppo pesante.

Per i principianti, questo strumento offre report efficaci che aiutano a capire cosa funziona e cosa no. Il creatore di campagne email è ottimo per guidarvi nel setup dei vostri form e delle newsletter.

Se invece siete web marketer esperti, Aweber offre funzioni utili come la possibilità di effettuare split-test. Lo split test permette di inviare varianti differenti di una campagna a diversi segmenti del vostro elenco. Questo permette di confrontare e migliorare i vostri tassi di engagement.

Questo tool offre anche email di risposta automatica, RSS-to-email e integra numerosi servizi di terze parti. L’integrazione più utile è forse quella con WordPress. Il plugin WordPress permette di aggiungere i form di iscrizione sul vostro sito con un semplice click.

L’aspetto migliore di Aweber è che, pur essendo molto semplice da usare, offre tutte le funzioni principali.
Nel confronto con Mailchimp, nonostante quest’ultimo abbia un design più fluido, Aweber si distingue per migliori funzionalità e creazione di report.

Con Aweber non è necessario stipulare contratti a lungo termine. I prezzi partono da circa 20 euro al mese ed è possibile inviare email illimitate fino a 500 iscritti.

Aweber è leggermente più caro di GetResponse ma, dal momento che la differenza di prezzo mensile è minima, si tratta più che altro di una questione di preferenze.

Constant Contact

constant-contactDal momento che Constant Contact offre un coach personale ad ogni cliente, si tratta di uno strumento indicato per i principianti assoluti.

L’interfaccia è un po’ datata e il servizio, in generale, non è così efficiente. Un tempo le soluzioni di Constant Contact erano gratuite e molti clienti le utilizzavano per non spendere (a condizione di inserire il logo di Constant Contact alla fine di ogni email).

Tuttavia, attualmente i prezzi sono piuttosto alti se confrontati con quelli di altri strumenti simili. Infatti, Costant Contact costa circa 50 euro al mese per 2501-5000 iscritti, mentre GetResponse costa dai 25 ai 45 euro per lo stesso numero.

Inoltre, le capacità di integrazione, report e creazione template di Aweber e GetResponse sono migliori rispetto a quelle di Constant Contact. In ogni caso Constant Contact presenta alcune caratteristiche interessanti che vale la pena passare in rassegna. Prima di tutto, offre ad ogni cliente un coach di marketing personale, che possa assisterlo in caso di domande o problemi.

Per i principianti le newsletter e le risposte automatiche possono essere piuttosto difficili da impostare, perciò la funzione del coach può essere utile.

Inoltre, Constant Contact ha iniziato ad offrire funzioni aggiuntive come tool per la registrazione ad eventi, form di feedback e sondaggi. E’ una mossa piuttosto coraggiosa, dal momento che esistono già eccellenti tool gratuiti come Eventbrite e Survey Monkey. In generale, non esistono ragioni sufficienti per preferire Constant Contact ai competitor più economici.

ConvertKit

convertkitQuesto tool è indicato per scrittori, blogger e per chi si occupa di marketing di informazioni.

Ideato specificatamente per i blogger, ConvertKit include una gamma di tool unici che rendono molto semplice per un blogger costruire il proprio elenco e promuovere i propri contenuti attraverso una newsletter.

Appare subito evidente che ConvertKit è ben progettato e presenta una notevole attenzione nei confronti dei dettagli. Ad esempio, un aspetto particolarmente apprezzabile è rappresentato dal fatto che il grafico a barre che mostra quanti nuovi iscritti avete ottenuto permette di capire quali post o fonti di traffico stiano facendo crescere il vostro elenco.

In aggiunta ai classici web form, email blast (che ConverKit chiama”‘broadcasts”) e funzioni di automazione, ConvertKit offre anche una sezione dedicata per realizzare campagne email per promuovere corsi online. Per i blogger e i marketer di informazioni, si tratta di una funzione molte utile.

Come in ActiveCampaign, le funzioni di automazione in ConvertKit sono molto semplici, ma senza che questo avvenga a spese della funzionalità. Con un semplice builder di automazione del tipo “se succede questo… fai quello”, rende semplice per chiunque implementare una serie di campagne aggiungendo segmenti.

Infine, ConvertKit offre numerose potenzialità di integrazione con servizi che potrebbero essere utilizzati da scrittori, pubblicisti e blogger. Anche se il costo non è irragionevole per un servizio così targetizzato, ConvertKit si trova nella fascia alta dello spettro dei prezzi. Infatti, per un numero di 2.500 iscritti, ConvertKit costa il doppio rispetto a GetResponse.

Questo e la mancanza di un periodo di prova gratuita sono tra i pochi punti deboli di ConvertKit. Questo tool offre tutte le funzionalità che possono servire a scrittori e blogger. I prezzi di ConvertKit partono da circa 30 euro al mese.

ActiveCampaign

activecampaignE’ indicato per piccole imprese e startup che vogliono uno strumento affidabile e in grado di soddisfare tutte le loro esigenze di email marketing, CRM e automazione.

Se c’è un tool che è possibile raccomandare a chi ne utilizzerà soltanto uno è ActiveCampaign. ActiveCampaign è un tool semplice da utilizzare ed è quello in grado di offrire il maggior numero di funzioni tra quelli per piccole-medie imprese. Inoltre, è anche uno dei più economici.

L’aspetto distintivo di ActiveCampaign è il fatto che possieda il proprio sistema CRM per gestire i lead e le funzioni di automazione del marketing per trasformare i lead in clienti. In breve, si tratta di una piattaforma che permette di gestire vendite e marketing delle imprese di piccole dimensioni. A differenza di altri tool che offrono funzionalità simili, ActiveCampaign è abbordabile e i prezzi partono da una cifra intorno ai 10 euro al mese, un ventesimo dei costi minimi di tool come Infusionsoft, Hubspot e Ontraport.

Il punto di forza di ActiveCampaign è la possibilità di creare in modo semplice e affidabile delle sequenze di automazione del marketing. Per chi non ha familiarità con questi concetti, l’automazione del marketing è la possibilità di creare sequenze predeterminate di email che vengono spedite alle persone inserite nei vostri elenchi quando determinate condizioni vengono soddisfatte.

L’aspetto particolarmente notevole è che potrete scegliere qualsiasi persona del vostro elenco e vedere un elenco delle email che ha aperto, a quali ha risposto, quali pagine del vostro sito ha visitato e molto altro.

Potrete quindi progettare campagne di email marketing personalizzate per diversi segmenti del vostro elenco. Ad esempio, se qualcuno nel vostro elenco non ha comprato il vostro prodotto ma, all’improvviso, visita la pagina dei prezzi, potreste avviare immediatamente una campagna di email personalizzate per quell’utente in base al suo comportamento sul vostro sito web.

Inoltre, ActiveCampaign permette di aggiungere ulteriori contenuti alle email, in modo da personalizzarle in base alle informazioni che avete raccolto sui vostri lead / iscritti. Potete anche creare obiettivi e persino assegnare un punteggio ai lead, in modo da sapere quanto è probabile che facciano un acquisto in base alla loro attività.
Il supporto clienti di ActiveCampaign risponde rapidamente. Generalmente, le risposte ai ticket arrivano in meno di un’ora.

Il tool è integrato con Zapier, il che significa che è possibile connettere ActiveCampaign con più di altri 600 servizi, inclusi Salesforce, LeadFormly, QuoteRoller, Xero, Calendly, Acuity Scheduling, Evernote, GotoWebinar e molti altri.

Uno dei pochi punti deboli è rappresentato da un aspetto nel quale anche gli altri tool di marketing lasciano a desiderare. Si tratta della possibilità di realizzare dei report. Anche se i report realizzati da questo tool presentano molte funzioni, le statistiche non sono così semplici da interpretare.

Il secondo limite consiste nel fatto che, attualmente, ActiveCampaign non permette di condurre dei test A/B con le email nelle sequenze di automazione. Tuttavia, si tratta di una funzionalità che verrà rilasciata a breve. Per riassumere, ActiveCampaign è un tool che coniuga email marketing, automazione del marketing e CRM a prezzi abbordabili.

Si tratta di un tool di email marketing particolarmente indicato per le piccole medie-imprese. I prezzi di ActiveCampaign partono da un minimo di circa 10 euro al mese ed è possibile ottenere un periodo di prova di 14 giorni.

GetResponse

getresponseGetResponse è un ottimo sistema per email marketing ed è indicato per piccole-medie imprese e per business appena avviati.

I prezzi di GetResponse sono piuttosto economici (e, a differenza di altri servizi, lo rimangono anche al crescere dei vostri elenchi). La piattaforma è semplice da utilizzare ed è possibile importare gli elenchi in pochi secondi.

Questo tool offre più di 500 template per email dall’ottimo design (tutti ottimizzati per i dispositivi mobile). Pertanto, anche per i principianti è molto facile creare newsletter e email di risposta automatica dall’aspetto professionale. Il supporto clienti è impeccabile ed è in grado di risolvere velocemente qualsiasi problema.

Per gli utenti più esperti, GetResponse offre la possibilità di effettuare test A/B in maniera efficiente. Che vogliate testare il contenuto, l’oggetto, il nome del mittente o persino l’orario, GetResponse rende queste operazioni molto semplici. Inoltre, la sua API è molto buona e permette di effettuare facilmente integrazioni personalizzate. Il tool è integrato con servizi come WordPress, Salesforce, PayPal, Zendesk e Shopify.

GetResponse offre diverse altre funzioni (TimeTravel, conferma dell’iscrizione in un singolo step, buone statistiche di consegna, anteprima inbox da mobile, landing page e così via), ma la cosa più importante è il fatto che le caratteristiche di base funzionano perfettamente.

Il primo punto debole è il form builder al di sotto della media. Anche se alla fine si ottiene il risultato, personalizzare i form richiede più tempo del necessario per via del form builder poco intuitivo. Inoltre, alcune operazioni (come cancellare un elenco) sono particolarmente difficili da compiere e possono richiedere la ricerca di una guida su Google.

Oltre a questi problemi minori, il vero punto debole di GetResponse è rappresentato dall’automazione del marketing.
GetResponse offre ottimi strumenti di risposta automatica e un buon tool di automazione del marketing, che permette di rimuovere o spostare automaticamente i contatti dagli elenchi quando certe condizioni vengono soddisfatte (ad esempio rimuovere un contatto dall’elenco “lead” qualora effettui un acquisto). Tuttavia, al di là di questi aspetti le regole di automazione sono piuttosto limitate.

Per alcuni dei vostri progetti potreste richiedere maggiori funzionalità di automazione, nel qual caso potreste utilizzare servizi come Ontraport, Infusionsoft o ActiveCampaign. Considerato che il costo di GetResponse è circa un decimo di quello di tool per email marketing più sofisticati, potreste decidere di utilizzarlo per qualsiasi progetto che richieda soltanto di spedire newsletter, email di risposta automatica e email a segmenti.

Se confrontato con servizi come Mailchimp e Aweber, GetResponse risulta essere più semplice da utilizzare, offre maggiori funzioni e migliori statistiche di consegna e tassi di conferma della registrazione – il che significa che otterrete un maggior numero di iscritti e che un numero maggiore di email arriverà nella casella Posta in arrivo dei vostri contatti. Se volete provare GetResponse, questo tool offre una prova gratuita di 30 giorni.

[Voti: 44    Media Voto: 4.5/5]
Chiedi un Preventivo