Come rinnovare una campagna di Web Marketing

Quando avete iniziato la vostra attività imprenditoriale in Abruzzo piuttosto che a Roma, probabilmente avrete messo in atto anche una campagna di web marketing performante. Per la maggior parte delle piccole aziende, ciò significa essere nei primi risultati su Google, creare una pagine su Facebook e le piattaforme social maggiormente correlate all’attività aziendale, identificare le caratteristiche del  proprio cliente ideale e trovare modi per ottimizzare il vostro sito per le conversioni.

Mano a mano che l’azienda cresce, la campagna di web marketing viene modificata ed è facile che si allontani dal programma iniziale. Ad esempio, è possibile che ci si stanchi di alcune attività amministrative e si decida di automatizzarle. Magari avete assunto persone per aiutarvi. O, ancora, avete iniziato a scrivere un blog, per poi scoprire che non ne siete capaci.

Se vivete questa condizione potrebbe essere il momento giusto per aggiornare la vostra campagna di marketing e trovare il modo per aumentare il traffico profilato in grado di interagire con la vostra azienda. Non esistono tempistiche definite, ma un buon approccio è quello di rivedere la propria strategia ogni sei mesi, per mantenerla sempre aggiornata.

7 consigli per rinvigorire il vostro Web Marketing

Ecco i nostri consigli per aggiornare una strategia di web marketing precedentemente definita, per incrementare le performance di contatto e vendita della vostra azienda.

1. Analizzate il vostro traffico. Per migliorare il web marketing avete bisogno di dati che riguardino le buone scelte effettuate in passato. In un certo senso, rivedere la strategia è molto più semplice che progettarne una nuova, perché dovreste avere a disposizione un sacco di dati su cui lavorare. Se attualmente non state misurando le vostre fonti di traffico, iniziate a utilizzare tool specifici per monitorare le reazioni dei vostri contatti commerciali.

2. Re-indirizzate la vostra campagna sui canali giusti. Il social media marketing richiede una certa quantità di risorse. Dedicare i propri sforzi e infondere la propria personalità su ogni canale è impossibile, a meno che non si abbia intenzione di avvalersi di un’agenzia di social media marketing. Come parte del vostro aggiornamento, controllate qual è la piattaforma social con la quale siete in grado di raggiungere il maggior bacino di traffico profilato e concentrate gli sforzi per fornire contenuti di ottima qualità su questo canale. Per le aziende business-to-consumer, questa fonte potrebbe essere Facebook o Twitter. Mentre per le aziende che operano nell’ambito business-to-business, è possibile che sia LinkedIn a offrire i migliori lead.

3. Controllate le modalità di consegna dei contenuti. Il tempo è sempre più prezioso per gli imprenditori abruzzesi quanto laziali o milanesi, ed è pertanto possibile automatizzare alcune azioni di web marketing. Tuttavia, la distribuzione automatica di contenuti può infastidire il pubblico, piuttosto che fornirgli aggiornamenti utili. Se il vostro sistema di automazione per la pubblicazione di contenuti sui social media non sta ottenendo i risultati sperati, è il momento di tornare a un approccio più personale.

4. Controllate i vostri post più popolari. I vostri contenuti evergreen sono ancora in grado di richiamare traffico, e quel traffico sta generando conversioni? Il vostro blog aziendale è ancora focalizzato sulle keyword relative al vostro mercato? Avete assunto un content writer ma avete scoperto che non ha le competenze specifiche per generare brand reputation? La gente risponderà in modo più favorevole ai contenuti di alta qualità, piuttosto che a messaggi frequenti ma per i quali si perde interesse rapidamente. Ricordate che il content marketing è attualmente la tecnica di web marketing più potente ed economica sul mercato.

5. Scoprite come i vostri lead rispondono ai messaggi di marketing. Costruire liste di email marketing, di “Mi piace” su Facebook e “+1” su Google+ va bene, ma se quei follower non interagiscono, si rivelerà inutile. Non continuate a pagare per “Mi piace” o follower se questi non generano conversioni. Dovete concentrarvi su ciò che i lettori identificano come valore e che vi aiuterà a creare una forte spinta per il vostro brand awareness. Se raggiungete standard elevati, il traffico arriverà.

6. Considerate il bilancio tra vita e lavoro. La gestione del marketing dovrebbe essere parte della vostra attività, ma non dovrebbe occupare tutta la vostra giornata. State vivendo dove vorreste vivere? Avete dei debiti? Guadagnate abbastanza o fate fatica ad arrivare a fine mese? Se riuscite a malapena a pagare l’affitto, potrebbe essere il momento di cambiare il modo in cui vendete i vostri prodotti o di diversificare. Molte aziende integrano il proprio reddito con le affiliazioni, e questo è un ottimo modo per ottenere un reddito extra tramite contenuti di qualità.

7. Pensate a come riutilizzare i contenuti sui quali avete investito. Ripubblicare gli articoli può essere un po’ rischioso, anche se è possibile utilizzare i link canonici per ridurre il rischio di danneggiare la posizione sui motori di ricerca. Tuttavia, non c’è bisogno di ripubblicare i contenuti esattamente nella stessa forma e uno per volta. Ad esempio, è possibile ripubblicarli sottoforma di ebook, convertirli in un’infografica, serializzare il blog o cercare partner per la distribuzione su altri canali. Più si diversifica, maggiore il valore che si ottiene, e più probabile che troviate un nuovo pubblico recettivo nei confronti dei vostri messaggi di marketing.

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