Come realizzare una Strategia di Remarketing di Successo

Per realizzare una campagna di remarketing di successo è necessario seguire un percorso a partire dagli obiettivi economici e di branding, alla definizione del target d’utenza, sino alla produzione di banner pubblicitari in grado di attirare i vari segmenti di target. In questa guida vi aiuteremo a tracciare i punti salienti per una strategia remarketing aziendale di successo.

Obiettivi di una campagna di Remarketing

Ogni campagna di comunicazione pubblicitaria online inizia con una strategia di web marketing aziendale e ogni strategia con un obiettivo.

Diversi fattori giocano un ruolo nel determinare gli obiettivi del vostro piano di remarketing. Tra questi vi sono obiettivi globali della compagnia (ad esempio economici o di brand awareness), di settore (espansione del prodotto, targeting del pubblico) e specifici per il tipo di pubblico (carrelli abbandonati, visitatori della landing page e così via).

Gli obiettivi relativi al pubblico definiranno la CTA. Inoltre, possono anche rivelare modi per segmentare ulteriormente il mercato. Le tecnologie a disposizione permettono di rendere estremamente specifici i vostri sforzi di targeting.

Target di pubblico sottoposto a retargeting

Nessun brand può rivolgersi a tutti gli ex visitatori e aspettarsi risultati entusiasmanti. Alcuni visitatori possono aver aperto la sola home page, mentre altri possono aver riempito un carrello per poi abbandonarlo prima del’acquisto effettivo.

Ogni visitatore si trova in un punto diverso del funnel di conversione. Per raggiungere questi diversi tipi di pubblico dovete implementare strategie specifiche.

Durante la creazione della vostra strategia di remarketing, identificate prima di tutto il pubblico che volete raggiungere. Volete raggiungere chi ha visitato il vostro sito per caso, chi ha abbandonato il proprio carrello o chi ha visualizzato la pagina relativa ai vostri prodotti?

A seconda del vostro budget, potreste decidere di raggiungerli tutti. Altrimenti, stabilite delle priorità e rivolgetevi al pubblico che potrebbe consentirvi di ottenere le conversioni migliori, cioè il pubblico che si trova più in basso nel funnel di conversione. Una volta che avrete stabilito il vostro budget, è il momento di investire.

Ottimizzate gli investimenti in base al pubblico. Il pubblico che si trova più in basso nel funnel ha un valore maggiore e richiede un investimento maggiore. Scommettete di meno sul pubblico più incerto.

Infine, create annunci che attirino il vostro pubblico (questo rappresenta il secondo elemento essenziale di qualsiasi strategia di remarketing).

Annunci pubblicitari personalizzati

Gli annunci devono essere preparati sulla base del modo nel quale un utente ha interagito con il vostro sito. Un annuncio che funziona bene con chi ha visitato la vostra home page, probabilmente non spingerà un utente che ha abbandonato il proprio carrello a tornare e completare la transazione. Ogni tipologia di pubblico richiede il proprio annuncio e delle offerte personalizzate.

Non trascurate questo aspetto della vostra strategia. Targetizzare il pubblico è importantissimo, ma le parole che utilizzate sono altrettanto importanti. Le parole sbagliate dirette al pubblico giusto otterranno lo stesso effetto delle parole giuste rivolte al pubblico sbagliato.

Quante campagne di remarketing realizzare?

La capacità di segmentare il vostro funnel di conversione in base alle pagine visualizzate e alle azioni intraprese rende il remarketing uno strumento vitale per qualsiasi brand.

Per ottenere il massimo dal retargeting delle persone che hanno espresso un interesse per il vostro brand, progettate delle strategie di web marketing basate sugli obiettivi, dirette alle diverse tipologie di pubblico, e scrivete degli annunci che chiamino all’azione. In poche parole, la tecnica più performante è quella di impostare campagne multiple di remarketing contemporaneamente.

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