CPC, CPM, CPV,CPA: metodi per l’acquisto della visibilità online

Un esperto web marketing manager saprà orientare il proprio cliente alla scelta del modello di campagna più adatto al budget a disposizione e agli obiettivi commerciali da raggiungere, supportandolo nell’attivazione tecnica della campagna e aiutandolo a selezionare i siti più indicati per l’esposizione degli annunci. Sono cinque, i principali modelli di pagamento previsti attualmente per le campagne di advertising online che possono essere attivate o direttamente presso specifici publisher, o affidandosi a circuiti pubblicitari dedicati, dove il costo della campagna viene diversificato in base all’azione svolta (o non svolta) dai visitatori del sito.

  • CPC / Costo Per Click (Pay Per Click in inglese): con questo modello, il cliente paga per ogni click effettuato manualmente dagli utenti di un determinato sito su un banner o un link che ridirige l’utente al proprio sito. In questo caso, quindi, non si paga per essere presenti e visibili con un annuncio, ma solo nel momento in cui gli utenti compiono un’azione cliccando il banner. Questo metodo, che viene utilizzato oltre che dai siti “importanti” anche da una grandissima quantità di publisher “privati” che vogliono generare dei guadagni con i propri siti o blog, prevede da parte dell’inserzionista (il cliente) uno studio approfondito delle parole chiave che permettono agli annunci di essere visualizzato su determinati siti.
  • CPM / Costo per Mille Impressioni (In inglese, CPT / Cost per Thousand Impressions): con questo modello di pagamento, il cliente (inserzionista) paga per il posizionamento di un annuncio su un sito, e per le visualizzazioni dell’annuncio da parte dei visitatori del sito. Il “Per Mille” della formula indica l’unità di misura sulla quale viene calcolato il prezzo, ossia un tot ogni mille visualizzazioni da parte degli utenti. Naturalmente, questo sistema prevede che alcune visualizzazioni non siano conteggiate, ad esempio quelle generate dai refresh delle pagine da parte dello stesso utente. Questo sistema risulta particolarmente efficace su siti che vantano un elevato numero di visitatori quotidiani.
  • CPV / Costo Per Visualizzazione: con questo modello, il cliente paga per ogni singola visualizzazione di un annuncio o di un sito; solitamente, come contatore, vengono utilizzati sistemi pop-up o pop-under, e annunci interstiziali.
  • CPV / Costo Per Visitatore: con questo modello, il cliente paga ogni volta che un visitatore profilato accede al sito target grazie all’interazione con un annuncio o un link sponsorizzato.
  • CPA / Costo per Azione o Costo per Acquisizione (in inglese, PPF / Pay Per Performance)si tratta del tipico sistema pubblicitario utilizzato nel mercato delle affiliazioni, le cui varianti più comunemente utilizzate sono:

– CPL / Costo per Lead: funziona in modo simile al CPA, e prevede un pagamento da parte del cliente ogni volta che un utente proveniente da un sito affiliato compie un’azione come, ad esempio, iscriversi a una newsletter, registrarsi a un sito,  compilare un modulo o richiedere un preventivo.

– CPO / Costo per Ordine; CPS / Cost Per Sale (Costo per vendita), PPS (Pay per Sale): in questo caso, l’inserzionista paga ogni volta che, grazie a un click su un annuncio, realizza una vendita.

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