Come posizionare un sito web
Per posizionamento intendiamo il raggiungimento di una certa visibilità presso i risultati forniti dai motori di ricerca, ed è l’azione con cui un sito o una pagina vengono ottimizzati per poter comparire nei risultati di una ricerca tra i primi risultati, e possibilmente prima di quelli dei competitor.
Visto che spesso nelle pagine di risposta dei motori di ricerca sono presenti anche annunci a pagamento, è necessario distinguere tra due diversi tipi di posizionamento:
- Posizionamento “puro” o “naturale” (in inglese organic placement), un traguardo raggiungibile attraverso l’ottimizzazione di un sito, e che può offrire un ottimo ritorno sugli investimenti.
- Nel caso degli annunci a pagamento (Pay per Click), la visibilità è ovviamente proporzionale alla spesa che si desidera sostenere.Anche l’indicizzazione di una pagina o di un sito sui motori di ricerca viene considerata parte integrante di un’attività di posizionamento.
Il posizionamento prima di Google
I primi motori di ricerca di fine anni ’90 basavano le proprie ricerche su determinate parole chiave che venivano inserite dai webmaster nei siti o nelle pagine con i meta-tag. Con il dilagare dei siti internet, il mondo del web fu testimone anche del dilagare di questi meta-tag che venivano inseriti indiscriminatamente in tutti i siti, arrivando a renderne praticamente nulla l’utilità.
Allo stesso tempo, i principali motori di ricerca, tra cui possiamo citare prima di tutti Altavista, si misero a vendere le posizioni migliori, creando così una realtà falsata delle ricerche effettuare, mischiando quindi i siti che realmente corrispondevano alle ricerche con quelli che ottenevano buone posizioni dietro il pagamento di compensi. Questo scenario confuso e contraddittorio fu terreno fertile per la nascita e la rapida diffusione di Google.
Ottimizzazione di un sito
È un termine a cui fanno capo tutte le attività che vanno a strutturare i diversi contenuti delle pagine di un sito di modo che i motori di ricerca le individuino più facilmente. Questo tipo di operazione comprende sia interventi tecnici che vengono operati direttamente sui codici html (tra cui anche il markup), sia sui contenuti stessi delle pagine, così come anche nella struttura ipertestuale globale di una pagina. I professionisti dedicati all’ottimizzazione si chiamano SEO (search engine optimizator), e rimangono in contatto con il team di lavoro in ogni fase della realizzazione di un progetto, con l’aiuto di altre figure professionali. Ottimizzare un sito, infatti, è un’operazione delicata che ha il fine di incrementarne il posizionamento presso i motori di ricerca, e quindi incrementarne la visibilità e conseguente vendita di beni, prodotti e servizi.
Indicizzazione
Si utilizza questo termine per indicare l’inserimento di un website nel database di un motore di ricerca con l’impiego di specifiche parole chiave. Solitamente è un servizio che alcune aziende che si occupano di web hosting forniscono a titolo gratuito, ma che è anche possibile fare da soli. Sostanzialmente, infatti, l’indicizzazione altro non è che l’istante in cui il website viene individuato dai motori di ricerca, comparendo così nella pagine dei risultati. Da non confondere con il posizionamento, che è un’attività che ha il fine di assegnare una determinata posizione tra i risultati di una ricerca, ossia il più in alto possibile.
Operazioni svolte dai motori di ricerca
- Registrazione dei sitiVolendoci porre, ora, dalla parte dei motori di ricerca, sicuramente una delle loro principali attività è, appunto, quella di indicizzare i siti. Dopo la registrazione, infatti, i motori eseguono un’operazione di scansione, con cadenza periodica, per verificare la presenza di eventuali aggiornamenti con l’ausilio di speciali programmi chiamati ‘spider’, che leggono il codice sorgente di un sito o di una pagina per individuare variazioni di contenuto o di struttura.
Quando lo spider incontra un link a un’altra pagina di un altro sito, anche la nuova pagina viene analizzata; e quando il motore di ricerca porta a termine l’operazione di analisi dei siti esistenti nel suo archivio, passa ad analizzare anche i siti che vengono suggeriti dai webmaster grazie all’applicazione ‘add url’, disponibile in tutti i motori di ricerca. La scansione di un sito può non essere effettuata in modo completo se nel codice fossero presenti istruzioni particolari oppure in caso di immagini.
- Classificazione dei sitiDopo aver portato a termine la scansione della rete ed aver indicizzato, ossia riunito, una grandissima quantità di pagine web, il motore inizia a classificarle e ad assegnare loro un posizionamento in base alle parole chiave che meglio rappresentano il sito. Grazie all’utilizzo di particolari algoritmi, infatti, i motori di ricerca sono in grado di garantire risultati sempre aggiornati.
Ogni motore ha il suo algoritmo: Google, ad esempio, utilizza PageRank, che conferisce a una determinata pagina una data importanza, che deriva dalla quantità di collegamenti che, da altri siti presenti nella rete, portano a quella determinata pagina. C’è da dire che, nell’ultimo periodo, alcuni motori di ricerca tendono a conferire maggiore importanza alle segnalazioni che avvengono in modo automatico grazie all’uso di specifici software, considerandole alla stregua di spam. Riguardo ai tempi, l’indicizzazione di un website può durare dai qualche settimana ai tre mesi; ovviamente, se si utilizza un servizio di pay per inclusion, ossia l’inserimento a pagamento delle pagine in un motore di ricerca, il processo può durare anche pochi giorni. Così ci si assicura l’avvenuto inserimento di una pagina o di un sito.


